Fotovoltaico

                                                                                       
L’energia solare fotovoltaica, sfrutta le caratteristiche di alcuni materiali, tra cui il Silicio di produrre energia elettrica quando è irraggiato da fonte luminosa (come il sole).

Esistono diverse tecnologie per la realizzazione di un impianto fotovoltaico. Le più comuni sono quelle basate sull’impiego di: silicio policristallino o monocristallino, e tecnologie CIS: Copper Indium e Selenium.

La scelta di una tecnologia è legata al tipo di impianto, alla sua ubicazione geografica, orientamento ed inclinazione rispetto al piano dell’orizzonte. Il nostro team di ingegneria e progetto saprà indicarti quale è la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Oggi gli impianti fotovoltaici sono ancora più adatti all’alimentazione dei consumi residenziali e commerciali, grazie ad accumulatori integrati negli inverter che consentono di accumulare l’energia prodotta, e non consumata, nelle ore di luce e per poi renderla disponibile nelle ore serali quando l’impianto fotovoltaico non è in produzione.

Negli ultimi anni le tecnologie di accumulo si sono evolute da un punto di vista tecnologico ed economico in termini di costo, rendendo l’investimento più remunerativo e riducendo il tempo di rientro dell’investimento a 4 – 6 anni.

REGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE FOTOVOLTAICO IN ITALIA
Detrazione fiscale
La legge di stabilità 2015, ha prorogato la detrazione fiscale del 50% per i lavori dedicati agli edifici privati. L’installazione degli impianti fotovoltaici rientra in questa categoria.

La detrazione fiscale per gli impianti fotovoltaici, è consentita su dieci periodi annuali uguali. Gli impianti fotovoltaici potrà usufruire della detrazione solo se sarà direttamente a servizio dell’abitazione del contribuente e massimo di 20Kwp
La soglia massima di detrazione è 96 mila euro. Il valore di detrazione è infatti condizionato su questa soglia che non può essere superato anche se il 50% della spesa la supera.

Vendita dell’immobile
In caso di vendita dell’immobile è possibile trasferire l’agevolazione fiscale per il periodo rimanente al nuovo proprietario, purché sia una persona fisica. Anche questo è un dato molto rilevante, infatti l’immobile acquisisce pregio e valore non solo per l’impianto di pannelli fotovoltaici, ma anche per il rimanente del periodo di agevolazione fiscale dovuto dallo stesso impianto fotovoltaico.

Maggiori info su agenziaentrate.gov.it

Lo scambio sul Posto
Lo scambio sul posto, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, è una particolare modalità di valorizzazione dell’energia elettrica che consente, al Soggetto Responsabile di un impianto, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.

Il meccanismo di scambio sul posto consente al Soggetto Responsabile di un impianto che presenti un’apposita richiesta al Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A., di ottenere una compensazione tra il valore economico associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore economico associabile all’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. Tale meccanismo non sostituisce è alternativo all’incentivazione in Conto Energia.

Il GSE, come disciplinato dalla Delibera ARG/elt 74/08, ha il ruolo di gestire le attività connesse allo scambio sul posto e di erogare il contributo in conto scambio (CS), un contributo che garantisce il rimborso (“ristoro”) di una parte degli oneri sostenuti dall’utente per il prelievo di energia elettrica dalla rete. Il contributo è determinato dal GSE tenendo conto delle peculiari caratteristiche dell’impianto e delle condizioni contrattuali di ciascun utente con la propria impresa di vendita, ed è calcolato sulla base delle informazioni che i gestori di rete e le imprese di vendita sono tenute a inviare periodicamente al GSE. Per maggiori informazioni sul calcolo del contributo in conto scambio è possibile consultare la Delibera ARG/elt 74/08

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